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Associazione Nazionale Fotografi ProfessionistiTau Visual Presidente: Piero Mollica Coordinatore Generale: Roberto Tomesani Via Manara, 7 20122 Milano tel 02_55187195 - 02_55187321 fax 02_5465563 www.fotografi.org - www.fotografi.tv
Intervista a Roberto
Tomesani di TauVisual Iniziamo parlando di
TauVisual.. Siamo un’associazione professionale di fotografi
professionisti e comunicatori per immagine, libera, apartitica, apolitica. Attualmente,
raggruppiamo oltre milleottocentocinquanta membri attivi dell’associazione,
tutti fotografi professionisti, sull’intero territorio nazionale.
Indirettamente, curiamo consulenza e supporto per novemila fotografi
professionisti in Italia. Per statuto puntiamo alla massima collaborazione fra
i professionisti, anziché alla chiusura corporativa. Tutti i Soci si sono
impegnati al rispetto di un Codice Deontologico a garanzia del cliente, il
primo codice ad essere stato adottato – nel 1992 - nel settore fotografico. Editiamo
una collana di monografie specialistiche sulla professione fotografica e gli
aspetti ad essa collegati e favoriamo la collaborazione e l’interscambio con i
comparti della formazione professionale e dell’assistentato. Si trovano altre
dettagliate informazioni sulla nostra attività agli indirizzi internet
www.fotografi.org e www.fotografi.tv. Quale sarà il ruolo futuro
della vostra associazione? La mission sarà quella di portare a termine una questione che
seguiamo da anni, posta al consiglio nazionale dell’economia del lavoro, per la
riforma delle professioni con albo. È un dibattito molto acceso e noi
partecipiamo attivamente per visionare il sistema delle associazioni di
rappresentanza delle categorie. Il sistema dovrebbe diventare simile a quello
utilizzato nei paesi anglosassoni dove le categorie di professioni che non
prevedono albo vengono supportate da associazioni in libera concorrenza tra
loro. Sarebbe importante poi comprendere le dinamiche legate alla trasformazione
del mercato, in un’epoca come questa in cui i dati sono spesso mal interpretati.
L’era del digitale ha aperto un dibattito sull’utilizzo della fotografia che ha
aperto nuove frontiere per il futuro utilizzo delle immagini per la
comunicazione di massa, mettendo in discussione anche chi ha scelto questo
ambito come propria professione. È importante in questo senso provvedere all’aggiornamento
culturale e tecnologico degli addetti ai lavori, per ottenere una maggiore identità
e funzionalità di servizio del nostro settore. Quale è l’importanza
dell’innovazione tecnologica nel mondo della fotografia professionale? L’accesso alla professione e le procedure messe in atto per
diventare fotografi sono state per diversi anni diverse da quelle attuali. Ci
si innamorava della fotografia, si spendevano molte risorse per passione e poi
ci si domandava se fosse possibile mantenersi vendendo ciò che si produceva.
Questo accadeva fino alla metà degli anni novanta, con un processo abbastanza
lungo che partiva dalla figura del fotoamatore sino ad arrivare a quella del
professionista. Con l’avvento del digitale la fotografia ha avuto il suo
momento di massima fortuna, diventando un mezzo alla portata di tutti. Al di là
dell’aspetto tecnico, l’impatto culturale si è sviluppato con la possibilità di
inviare e ricevere immagini tramite cellulari e internet per condividere con
gli altri il proprio microcosmo, le proprie emozioni. Le immagini sono
linguaggio universale per eccellenza come la musica e questo ha permesso a
livello planetario che la fotografia diventasse un modo di comunicare e
condividere, e non più solo un hobby. Le persone si sentono attratte da questo
nuovo modo di comunicare il proprio mondo. Questo sviluppo ha cambiato
l’accesso alla professione aprendo la via alla sensibilità di chi non essendo
in possesso di spiccate competenze tecniche possedeva invece la capacità di
suscitare emozioni attraverso la fotografia ed essere creativo a tutto tondo. Il
mondo della comunicazione sta cambiando in questa direzione: negli ultimi anni alcune
professioni poco creative e molto tecniche hanno visto diminuire la loro
importanza nel comparto. Per quale motivo l’immagine
mantiene il predominio sugli altri canali? In realtà, con il trascorrere del tempo qualsiasi canale
di informazione si è sviluppato, ramificato ed approfondito, portando tutte le
persone che vivono in paesi occidentali industrializzati ad essere sottoposti
ad un eccesso di informazione. La fotografia professionale e' divenuta un
sistema di comunicazione di massa, appropiandosi di mezzi subliminali senza
limiti linguistici. Ecco il perché dell'importanza di una professione non
conosciuta anche se quotidianamente sotto gli occhi di tutti. Attualmente penso che possa comunicare di più chi comunica
bene, ma anche e soprattutto chi comunica rapidamente, sfruttando i pochi attimi
di attenzione che vengono concessi dalla persona in quel momento oggetto del
contatto. A mio giudizio sono tre i canali in cui l’immagine è divenuta
elemento non solo importante, ma portante nella comunicazione di massa: pubblicità
e promozione (settore nel quale la rapidità della comunicazione è assolutamente
determinante, data la quantità di messaggi pubblicitari); giornalismo e
comunicazione (settore per il quale l'immagine fotografica determina
l'informazione immediata che passa al lettore sfogliando quotidiani e periodici);
internet e reti (settore nel quale le barriere linguistiche potrebbero
rappresentare uno scoglio significativo alla circolazione mondiale delle idee).
In definitiva credo che la fotografia e l'immagine in generale possano rappresentare
il mezzo per eccellenza con il quale comunicare a qualsiasi gruppo linguistico,
cultura ed etnia. Un augurio per il futuro del settore della fotografia e del
mondo della comunicazione .. Auspico che si riesca a cavalcare con intelligenza e creatività
quest’epoca per disegnare le strategie per il futuro. Spero inoltre che venga
sempre attribuito il giusto spazio all’immagine,
il mezzo con cui si comunica più rapidamente e in modo più efficace e che venga riconosciuta l’importanza della
fotografia nel caso specifico, poiché credo che valga ancora la pena investire
sull’immagine. |